Elezioni. La Chiesa esorta a un “voto responsabile”

Città del Guatemala (Agenzia Fides) – “Voglio invitarvi tutti, dopo aver compiuto un giudizio assennato, a scegliere di votare, ad assumere responsabilmente un dovere da cittadini e da cristiani”: lo afferma l’arcivescovo del Guatemala, Mons. Raul Antonio Martinez, nel messaggio invitato la popolazione , e recapitato all’Agenzia Fides, in vista delle elezioni che si tengono domenica 16 giugno. Il Guatemala terrà elezioni generali per eleggere il presidente, il vicepresidente, 160 deputati al Congresso, 20 al Parlamento centroamericano e 340 dirigenti comunali per il periodo 2020-2024.
Mons. Martinez ha detto che i guatemaltechi devono decidere di votare, compiendo il proprio dovere civico, scegliendo il candidato “che credono sia un po’ il migliore”, e che non devono rimanere a casa. “Non saprò come hai deciso di votare, ma dobbiamo assumerci il dovere che responsabilità di ogni cittadino e cristiano”, ha detto il presule. E ha insistito: “Si decide il futuro della nostra nazione, quindi, bisogna osservare le opere dei candidati da scegliere”. “Andiamo alle urne, esprimiamo un dovere civico, ma non disertiamo perché questo significherebbe che non ci interessa il futuro della nazione, della vita, della nostra famiglia e degli altri”, ha avvertito.
In Guatemala sono più di 8 milioni di cittadini abilitati al voto. Secondo sondaggi pubblicati sulla stampa locale, quasi il 50% della popolazione non ha ben chiaro per chi votare, e lo scenario è piuttosto incerto.
La Chiesa cattolica aveva esortato la comunità nazionale attraverso un documento dei vescovi (Vedi Fides 3/05/2019) che diceva: “Urge essere attenti all’idoneità morale e alla capacità politica dei candidati, per evitare che persone con i vecchi vizi della politica o mosse da interessi personali siano elette, soprattutto quelle sospettate di coinvolgimento nella corruzione o nel narcotraffico. E’ necessario che i candidati manifestino con le loro azioni credibilità, coerenza di vita e impegno per il loro popolo”.
(CE) (Agenzia Fides, 15/06/2019)